Dizionario della Cannabis Sativa L.

 

A tutti i cannalovers del mondo.

Un giorno ho sognato un mondo senza frontiere. Un mondo in cui gentilezza e rispetto vanno di pari passo, non importa da dove veniate, dal colore della vostra pelle o dal vostro modo di pensare.

I nostri pensieri sono multicolori, come i profumi, e come tali nascono da innumerevoli luoghi, senza barriere politiche e senza imposizione delle leggi degli uomini.

La natura non lo capisce. Capisce l’ordine e il caos, le scale di colori verdi, il multiculturalismo, la vita che genera la vita, perché la morte non è una fine ma solo uno strumento.

La scienza, la nostra scienza, quella di tutti noi, animali e piante, è lì per dirci la verità, nondimeno con la nostra pianta divina, la nostra amata cannabis.

Perchè già sappiamo che tratta molti tipi di malattie e dolori, è in grado di mitigare le crisi epilettiche dove nessun altro farmaco funziona, è un potente anti-infiammatorio che sotto nuovi studi clinici dimostra la sua efficacia giorno dopo giorno… nonostante i governi, nonostante l’odio, nonostante gli interessi economici…

Siamo natura…

In Semi Cannabis siamo partecipi di tutto questo, lottiamo e ci battiamo per la causa, ma è per questo che lavoriamo per diffondere questa conoscenza, condividendo questo piccolo dizionario con voi… in modo che i vostri cuori possano battere insieme al nostro… in sincronia…..

Per una medicina universale…

John G. White

 

A

AC (corrente alternata): corrente elettrica in cui la direzione delle cariche elettriche cambia periodicamente.

Acaricida: un prodotto chimico a contatto o sistemico che cerca di controllare o eliminare i parassiti dei piccoli insetti aracnidi. Prodotti come il piretro, un estratto derivato dai fiori di crisantemo ricchi di piretro e dai loro composti derivati sintetici, sono notoriamente utilizzati nella coltivazione della marijuana. Per saperne di più qui

Acaro: Piccolo insetto appartenente alla sottoclasse degli aracnidi, fra i quali rientrano insetti parassiti tipici della marijuana come il ragno rosso. Per saperne di più qui.

Acclimatazione: L’acclimatazione è il processo di adattamento alle nuove condizioni per nuove talee e piantine. Si tratta di un processo stressante per la pianta che viene svolto inducendo lo sviluppo di nuove radici per avviare il nuovo ciclo vegetativo di crescita. Questo processo corrisponde anche al cambiamento delle condizioni di passaggio delle piante da indoor ad outdoor e viceversa.

Acidi umici: sono composti organici naturalmente presenti nei suoli forestali, che fanno parte del terreno fertile o della zona di compost. Sono ampiamente utilizzati nelle formulazioni di fertilizzanti organici a base di estratti di leonardite. La sua funzione si basa sull’arricchimento del suolo catturando i nutrienti minerali e favorendo la crescita di microrganismi benefici nel substrato. Per saperne di più qui.

Acido abscissico: è un fito ormone che controlla la crescita e lo sviluppo degli organi vegetali, così come la risposta adattiva della pianta allo stress leggero che indica l’inizio della fioritura. Si tratta di un ormone vegetale che mantiene i semi dormienti in modo che possano poi essere germinati in condizioni favorevoli.

Acido cloridrico: acido comunemente usato per preparare l’acqua di irrigazione per la coltivazione della cannabis. Serve ad abbassare il pH e a mantenerlo nel range corretto tra 5.5 e 6.5, aumenta anche la EC aggiungendo cloruri all’acqua di irrigazione.

Acido fulvico: come gli acidi umici, anche gli acidi fulvici provengono dalla decomposizione batterica della materia organica vegetale. Fanno parte delle formule dei fertilizzanti organici, essendo solubili in acqua e assimilabili dalla pianta. Si tratta di un ottimo alimento per funghi Micorriza, molto utile per il substrato di coltura. Per saperne di più qui.

Acido gibberellico: È un fito ormone che induce e prolunga la fioritura, aumentando la produzione di cime tra il 10 e il 20% superiore alla media. Si tratta di un prodotto molto tossico per l’uomo, che richiede cautela e specializzazione negli usi e nelle applicazioni. È anche un induttore di germinazione nei semi che hanno perso il loro vigore germinativo.

Acido nitrico: acido ampiamente utilizzato per abbassare il pH nelle colture idroponiche. È uno dei componenti utilizzati nella formulazione del famoso pH Down. Apporta anche azoto nitrico al brodo di coltura. Per saperne di più qui.

Aeroponica: metodo di coltivazione altamente specializzato e performante, in cui le radici delle piante sono a diretto contatto con l’aria, senza alcun tipo di substrato, in modo che la soluzione nutritiva venga fornita in maniera controllata mediante pompe che esercitano la pressione dell’acqua attraverso un circuito chiuso. Per saperne di più qui

Afghani: genetica di marijuana dell’Hindu Kush Valley, con caratteristici tratti fenotipici corrispondenti alle piante del sottotipo Cannabis Sativa Indica L. che danno luogo a piante di medie dimensioni, con grandi foglie e piccioli larghi, fioritura precoce, effetto distensivo e narcotico e sfumature aromatiche di legni nobili e terrosi. Per saperne di più qui

Agenti idratanti: Prodotti chimici naturali o sintetici che riducono la tensione superficiale dell’acqua di irrigazione rendendola più umida. Un esempio potrebbe essere il sapone di potassio, che oltre ad essere un buon insetticida preventivo agisce come idratante. Per saperne di più qui

Aglio: Condimento culinario che viene utilizzato in molti rimedi antiparassitari domestici e che consiste nel prendere il succo di aglio e mescolarlo insieme con un po’ di sapone o agente idratante, per poi vaporizzarlo sulle piante. È una buona prevenzione biologica per acari, tripidi, cocciniglie e alcuni funghi.

Alcalinità: relativa al substrato, all’acqua di irrigazione o a qualsiasi sostanza con pH superiore a 7. Per saperne di più qui

Alcaloidi: Composti organici con proprietà farmacologiche stupefacenti che si isolano da un certo genere di piante (il”papavero da oppio” è il più noto). Sono chiamati alcaloidi perché sono noti per dare pH alcalino in soluzione acquosa.

Alcol: composto organico, liquido a temperatura ambiente, utilizzato come solvente estrattivo per la purificazione dei cannabinoidi e anche come disinfettante antisettico per gli spazi di coltura e per il laboratorio di preparazioni cannabiche.

Alimentatore / Reattanza elettrica: Stabilizzatore che regola il flusso elettrico e accende la lampada. È costituito da un condensatore e da un avviatore nei reattori elettromagnetici. Nel caso degli alimentatori elettronici, sono più efficienti e sono costituiti da un’unità di regolazione della potenza o potenziometro e da un chip che controlla costantemente il flusso di corrente elettrica alla lampadina. Per maggiori informazioni.

Alimentazione fogliare: Spruzzatura di acqua e/o brodo di coltura che viene effettuata sul lato inferiore della foglia in modo che le sostanze nutritive siano assorbite da questa. Questo tipo di alimentazione è molto comune nella radicazione dei cloni e all’inizio della fase di crescita, sia nei cloni che nelle piantine. Per saperne di più qui.

Alleli: Copie dello stesso gene che si trovano nelle loro corrispondenti copie di cromosomi omologhi nel nucleo cellulare. Quando le due copie sono le stesse, questo gene è espresso con forza, fornendo caratteristiche vegetali molto omogenee e robuste nella pianta, come il tempo di fioritura, la dimensione e la forma delle foglie, il colore dei pistilli, il numero di tricomi per cm2, la concentrazione di cannabinoidi, etc.

Allungamento dello stelo: Sovracrescita dello stelo, che ha origine quando le lampade non sono posizionate abbastanza vicino alla pianta in modo che l’intensità della luce sia abbastanza forte. La pianta comincia ad allungarsi in cerca di luce.

Allungamento: la crescita prolungata delle cellule vegetali negli steli causa un allungamento generale dello stelo. L’allungamento massimo di una pianta si verifica all’inizio della fioritura.

Alogena: Famiglia di elementi chimici classificati come non metallici (Fluoro, Cloro, Bromo, Iodio e Astato). Li menzioniamo perché, tra l’altro, fanno parte di lampade ad alogenuri metallici, dove un elemento alogeno viene unito ad un metallo, per dare origine ad incandescenza con uno spettro specifico.

Amps: Unità utilizzata per misurare l’ntensità di una corrente elettrica: un circuito da 20 amp è sovraccarico quando consuma più di 16 ampere.
Anche se estrae molto bene i cannabinoidi, non credo sia il metodo migliore. Lascia residui di butano nell’estratto. Ulteriori informazioni qui.

Androceo: pianta con fiori staminiferi (maschio). Un androceo corrisponde ad una coltura di piante maschili.

Anemofila: pianta impollinata con polline disperso dal vento. Impollinazione naturale con polline indefinito.

Anidride carbonica (CO2): Gas incolore, inodore, naturalmente presente nell’aria e responsabile dell’effetto serra. E’ necessario per la vita vegetale perché è il gas che le piante catturano per fare la fotosintesi. Se usato bene, è molto adatto ad aumentare la resa delle piante di cannabis. Per saperne di più…… Un altro ottimo impiego per la CO2 è il suo utilizzo nelle estrazioni, facendo uso di gas in condizioni supercritiche, tali condizioni permettono al CO2 di avere proprietà gassose e liquide. Estrae i cannabinoidi e i terpeni molto bene, non lascia residui, ed è altamente efficiente dal punto di vista ambientale.

Antifeeders: un prodotto antiparassitario che agisce in modo sistemico o per contatto, il cui meccanismo è quello di evitare che l’insetto si nutra, rallentando il suo ciclo riproduttivo, riducendo o eliminando il parassita.

Argilla Espansa: palline sferiche di ghiaia di medie dimensioni di materiale ceramico la cui funzione è quella di assorbire l’ umidità. Fa parte di molti substrati commerciali per piante di marijuana. Per saperne di più qui

Argilla: substrato costituito da particelle organiche e minerali. Un terreno argilloso tipico è quello utilizzato per la coltivazione delle arance nella Comunità Valenciana. Non è adatto per la marijuana perché è un terreno che trattiene troppa umidità e non aera le radici. La marijuana è una pianta le cui radici richiedono un sacco di domanda di ossigeno per svilupparsi.

Aria condizionata: aria condizionata con le condizioni ideali per favorire un clima corretto nell’area di coltivazione regolandone l’umidità relativa, la temperatura, la concentrazione di ossigeno e CO2 e la portata.

Aspirina: composto di natura acida ben noto a tutti, ma utilizzato da alcuni coltivatori idroponici per abbassare il pH del brodo di coltura. È stato segnalato che l’uso di aspirina innesca reazioni ormonali nella pianta.

Attacco: portalampada con filettatura interna per sostenere la lampadina. Se è collegato alla rete elettrica, non toccare il filo con le dita.

Attività translaminica: Modalità di penetrazione e distribuzione di un prodotto antiparassitario nella pianta, in modo che si diffonda tra i tessuti senza circolare attraverso la linfa. La persistenza della sostanza chimica nella pianta è meno persistente rispetto ad un’azione sistemica.

Aumento di tensione: variazione della tensione del flusso elettrico.

Autocoltivazione: Coltivazione per consumo personale.

Autofiorente: Pianta con genotipo Ruderalis caratterizzata dal fatto che la sua fioritura non dipende dalla variazione del fotoperiodo, vale a dire dal numero di ore di luce o dallo spettro della luce. Per saperne di più qui.

Autoimpollinazione: Fertilizzazione con polline dello stesso fiore o pianta. Ciò si verifica in piante che hanno sviluppato fiori maschili (ermafroditi) o ceppi di cannabis monoica (la maggior parte delle varietà di canapa industriale).

Auxine: ormoni vegetali che innescano la crescita vegetativa e lo sviluppo delle radici e comprendono composti come l’AIA (acido indolacetico) e l’IBA (acido indolo-3-butirrico), quest’ultimo ingrediente attivo dell’ ormone radicale CLONEX.

Azoto (N): elemento macronutriente essenziale per la sintesi della clorofilla. È essenziale per lo sviluppo della pianta.

B

Bacillus thuringiensis (Bt): Bacillus thuringiensis (Bt) è un batterio utilizzato nel controllo biologico. Genera una tossina mortale per bruchi, larve e vermi ma innocua per gli animali superiori e l’ambiente. Per saperne di più qui.

Batterio: microrganismo unicellulare che vive colonizzando altri organismi superiori in modo simbiotico (bioti intestinali, microbioti del suolo, ecc.) o patogeno (che causano parassiti nelle piante e negli animali).

BHO (Butane Hash Oil): estrazione di cannabis con gas butano. Le bombolette commerciali di butano usate per questo scopo hanno un butano abbastanza puro, anche se ha sempre impurità di Isobutano e Propano. Si tratta di gas molto infiammabili, quindi è consigliabile effettuare l’estrazione all’aperto, e per favore…. non fumate!

Binario per luci: Dispositivo metallico che sposta una o più lampade avanti e indietro lungo il tetto della serra o del locale di coltivazione. Per saperne di più……

Biodegradabile: Che si degrada biologicamente tramite microrganismi o biochimica, per mezzo di catalizzatori biologici (enzimi), decomponendo il composto tossico in altri composti non tossici o presenti in natura (biocompatibili).

Biologico: prodotto o derivato nel rispetto di norme di qualità che certificano una coltivazione biologica o un fertilizzante biologico. Da non confondere con organico, in quanto un prodotto bio comporta la creazione o il contenuto di organismi vivi. Un fertilizzante biologico puro è un prodotto ottenuto dalla materia organica attraverso metodi naturali. Un esempio è l’estratto di alghe senza additivi minerali. Quando qualcosa è biologico non significa che non sia pericoloso, infatti i veleni più potenti sono biologici. Un buon esempio è l’aflatossina, prodotta da funghi e che richiede un controllo molto rigoroso nella catena alimentare, in quanto etichettata come sostanza cancerogena di tipo A. E sono biologici!

Biosintesi: sintesi di un composto chimico mediato da organismi viventi.

Bonsai: Pianta molto bassa, o atrofizzata in modo naturale oppure mediante metodi artificiali.

Boro: elemento chimico indispensabile come micronutriente vegetale. È incorporato nel substrato come sali di borace.

Botrite: muffa grigia molto distruttiva, che si diffonde rapidamente non appena le condizioni di umidità e temperatura non sono controllate in modo efficiente. Per saperne di più….

Brattea: massa vegetale a forma di punta che cresce lungo la cima e sostiene la più alta concentrazione di tricomi di resina.

Bruciatura per sovrafertilizzazione: Clorosi causata da eccessiva fertilizzazione. Prima le punte delle foglie diventano gialle, poi si arricciano.

Buffer: soluzione chimica che attenua le variazioni di pH nel liquido di coltura. Si riferisce anche alle soluzioni chimiche utilizzate per calibrare le apparecchiature di misura del pH. Per saperne di più……

Bulbo: Rivestimento esterno in vetro che protegge il tubo di una lampadina ad alta intensità.

C

Calcare: Composti del calcio che compongono il substrato (o la struttura chimica del suolo), come la Dolomite o la calce idrata, che fornisce alti livelli di calcio nel substrato e altera anche i livelli di pH, generando suoli alcalini (pH sopra 7.0).

Calice: guaina contenente gli organi riproduttivi maschili e femminili.

Callo: Tessuto costituito da cellule indifferenziate che si genera nelle talee prima della comparsa delle radici con l’aiuto di alcune radici fito ormonali complesse.

Cambium: Strati di cellule embrionali meristematiche vegetali che dividono e si differenziano in Xilema e Floema, ed è responsabile della crescita.

Canale di scolo: un serbatoio che riceve drenaggio dall’irrigazione. E’ anche un recipiente utilizzato per le soluzioni nutritive in idroponica e che porta il drenaggio globale al serbatoio dove la soluzione nutritiva è immagazzinata.

Canapa: Chemotipo (o diverse specie chimiche) di Cannabis Sativa L., il cui uso primordiale è stato la produzione di fibre, ma che è utile anche nella produzione di alimenti e prodotti farmaceutici a base di CBD (cannabidiolo), terpeni e altri cannabinoidi minoritari. Per saperne di più…….

Candela (cd): Misura dell’intensità luminosa del Sistema Internazionale. Corrisponde all’intensità luminosa in una determinata direzione di una sorgente che emette radiazioni monocromatiche di frequenza 540×1012 Hz (Hz) e la cui intensità irradiata in tale direzione è di 1/683 W (watt) per steradiante. Una lampada fluorescente da 40W corrisponde a 200 cd.

Cannabaceae: Famiglia scientifica alla quale appartiene la nostra amata Cannabis Sativa L., naturalmente, ma anche il suo cugino altrettanto stimato, il luppolo (Humulus Lupulus Lupulus L.).

Cannabinoidi: diverse famiglie di composti organici, di origine vegetale (fitocannabinoide) o animale (endocannabinoide) e suscettibili di interagire con le famiglie dei recettori cellulari CB1 e CB2 negli animali, generando molteplici azioni di risposta biologica. Insomma, i dannati boss. Per saperne di più……

Carboidrati: famiglia di composti organici che la pianta utilizza come moneta energetica per il suo sviluppo biologico (consumo energetico vegetale), sono composti che la pianta sintetizza attraverso il meccanismo della fotosintesi. Anche il tuo corpo li usa, non disprezzarli.

Cartina di tornasole: strisce di carta gialle utilizzate come indicatore del pH dell’acqua. La scala dei colori dà un’idea del pH.

Caustico: Prodotto chimico irritante che può causare ustioni alla pelle. Si tratta di prodotti ad alto pH basico come l’idrossido di sodio (soda caustica) o calce viva (ossido di calcio). I prodotti pH-up sono soluzioni di alcuni di questi composti. Essi servono ad aumentare il pH dei brodi di coltura.

CBC (Cannabicromene): Cannabinoide non psicoattivo che può essere isolato dalle foglie con tricomi di nuova formazione nelle piante di cannabis stupefacenti e mostra di avere un’azione analgesica, antibiotica, di riduzione degli effetti collaterali del THC e antinfiammatoria. Mostra anche attività citotossica in alcune linee cellulari cancerogene. Un cannabinoide molto interessante.

CBD (Cannabidiolo): Cannabinoide non psicoattivo che costituisce il principio attivo del farmaco Epidiolex della società GW Pharmaceuticals. Il farmaco è indicato per alcuni tipi di epilessia refrattaria nei bambini. Ma è solo una delle sue numerose applicazioni: il CBD è un ottimo antiossidante a livello neurologico, è anti infiammatorio e ha mostrato proprietà apoptotiche in vari modelli cellulari di cancro. La sua azione è esaltata dalla presenza del THC, oltre a ridurne l’effetto psicoattivo. Per saperne di più……
CBDV (Cannabidivarina): Cannabinoide con lo stesso nucleo strutturale della CBD, ma con la differenza di una catena laterale dei carbonati più corta (tre carbonio), con proprietà anticonvulsivanti.

CBG (Cannabigerolo): precursore cannabinoide non psicoattivo di THC e CBD. Ha proprietà antimicrobiche e antiossidanti. Per saperne di più……

CBN (Cannabinolo): Cannabinoidi generati durante la cura della marijuana. Ha affinità molto bassa per i recettori CB1 e CB2 ma con effetti sedativi insieme al THC. Viene usato nelle crisi convulsive della marijuana e dei suoi derivati per valutare il tasso di psicoattività come segue: Ind. di psicoattività=[THC]+[CBN][CBD]. Dove[THC],[CBN] e[CBD] è l’area dei picchi che appaiono nell’ analisi gascromatografica GC-FID per ciascuno di questi cannabinoidi. Se il tasso di psicoattività è superiore a 1, la sostanza sequestrata è considerata una droga. Attenzione, è ampiamente usato fra gli addetti ai lavori della canapa, per distinguere la canapa dalla marijuana.

CBT (Cannabitriolo): Famiglia di composti con lo stesso nucleo strutturale del THC ma con gruppi di diolo nell’anello A (lo stesso anello che definisce il THC come delta-9). Non si può immaginare la quantità di cannabinoidi che esistono con un’attività farmacologica non ancora descritta.

CCL (Cannabiciclolo): cannabinoidi molto piccoli di struttura altamente condensata sotto forma di più cicli in forma tridimensionale. Esiste un’altra famiglia di composti di questo tipo, con effetti ancora da studiare e documentare.

Cellula vegetale: unità strutturale di base che definisce la vita nel regno vegetale. È composta da parete cellulare, membrana, cloroplasti, mitocondri, reticolo endoplasmatico, vacuoli e un nucleo in cui il materiale genetico è conservato.

Cellulosa: Polisaccaride o carboidrato complesso che fornisce struttura alla parete cellulare della pianta. Gli steli di piante da esterno hanno più cellulosa e diventano legnosi, visto che possono trasformarsi in piante alte fino a 3 metri.

Centigradi: Unità della scala di temperatura Celsius, dove 100 sarebbe il punto di ebollizione dell’acqua a pressione atmosferica.

Cespo: Quello che solitamente si mette nell’insalata a volte è lattuga e a volte no. Sto scherzando, credo che sappiate cosa intendo dire! Per saperne di più……

Chelato: nutriente metallico incorporato in una molecola organica allo scopo di migliorarne la sua solubilità in acqua e quindi anche il suo assorbimento e la sua distribuzione ai tessuti. Un esempio è il chelato di ferro EDDHA-ortho-ortho, che viene utilizzato in molti fertilizzanti liquidi e solidi per l’irrigazione della fertirrigazione.

Chimera: Pianta (o organismo) con tessuti di almeno due genitori geneticamente diversi. Si verifica negli innesti, ma nella marijuana sono utilizzati raramenti.

Chimica organica: ramo chimico che studia i composti del carbonio. All’interno di questa sottocategoria troviamo la chimica dei prodotti naturali, che fa parte della chimica che studia composti di origine vegetale e animale naturali. Una specialità è la chimica degli oli essenziali e dei principi attivi vegetali.

Chiusura sottovuoto: chiusura ermetica che elimina l’aria interna, facendo il vuoto interno per una migliore conservazione della cannabis. Altamente consigliata per conservare a lungo il prodotto, può essere realizzata in vasetti di vetro, sacchetti di plastica o piccoli dispositivi chiamati deumidificatori sottovuoto. Per saperne di più……

Ciclo di vita della pianta: Serie di fasi che la pianta sta compiendo fino a quando la pianta sviluppa naturalmente i semi o fino a quando non la si pota in caso si stia facendo una coltura di marijuana “sinsemilla”. Le fasi sono: germinazione, piantina, crescita, fioritura e fine fioritura.

Cima terminale: punto di crescita dello stelo centrale o del ramo centrale.

Circuito elettrico: Percorso circolare attraverso il quale la corrente elettrica viaggia, da una sorgente a terra (messa a terra) attraverso una presa elettrica.

Citochinine: gli ormoni vegetali che stimolano la divisione cellulare, la crescita e ritardano l’invecchiamento delle foglie, regolano anche l’apertura e la chiusura degli stomi, l’espansione dei cotiledoni durante la germinazione e il sistema immunitario della pianta. Ci sono prodotti commerciali che contengono questi tipi di composti, ma non li consiglio.

Clima: Condizioni che costituiscono il terreno di coltura. Se è artificiale, queste sono le condizioni che forniamo (coltivazione indoor), se è outdoor dipende da latitudine, altitudine, umidità relativa, temperatura e regime di precipitazioni. In outdoor dovrai sempre essere tu ad annaffiare le piante, il resto lo fa dalla natura. Per saperne di più……

Clone: Taglio radicato di una pianta. Si applica alle talee, ma anche a livello cellulare nella biotecnologia. Bayer-Monsanto sta già applicando la clonazione della marijuana geneticamente modificata, la coltivereste?….. spero di no. Per saperne di più……

Clorofilla: Famiglia di pigmenti organici che si trovano principalmente nei cloroplasti delle cellule vegetali, responsabile della cattura dell’energia luminosa del sole. Sono pannelli solari delle piante…. tra l’ altro…molto efficienti.

Clorosi: Condizione che possiamo identificare come bruciore di foglie o ingiallimento dovuto alla morte cellulare (dove non ci sono cellule non c’è clorofilla). Può essere dovuto a molteplici cause, le più comuni sono l’eccesso o la carenza di nutrienti, a causa di uno squilibrio nel pH, o semplicemente bruciando la pianta per troppa vicinanza alla lampada. Non dovrete preoccuparvi troppo della distanza dalla lampada in caso utilizziate la nuova tecnologia di illuminazione LEC. Per saperne di più……

Colchicina: composto alcaloide velenoso estratto da piante del genere colcium. Attualmente è usato come farmaco contro la gotta. Nella biotecnologia vegetale la usiamo per sviluppare individui poliploidi, cioè piante con un maggior numero di geni. Una sostanza complicata da gestire.

Coltivazione associata: Coltivazione di un’altra specie vegetale legata alla cannabis, come l’aglio, la calendula o altre specie, per due scopi: camuffare l’odore della cannabis e/o prevenire naturalmente la proliferazione di parassiti.

Compattazione: condizione del supporto quando troppo stretto, eliminando porosità e quindi aerazione. Si consiglia di non premere troppo il substrato in modo che le radici siano adeguatamente ossigenate.

Composizione genetica: è il genoma di una pianta. Anche se è bene che una pianta abbia una certa composizione genetica, dobbiamo tenere a mente che gli stessi geni non sempre si manifestano, tutto dipenderà dall’ambiente che fornirai. Un’analisi genetica di una pianta può dirci se è narcotica e quali terpeni sintetizzerà, ma le concentrazioni di questi composti sono tipiche della mano del coltivatore. Ovviamente tutto ha un limite.

Compost: Miscela di materia organica decomposta, ricca di sostanze nutritive. Ben decomposto rilascia azoto molto ricco. Vi consiglio di utilizzare macchine per il compostaggio dei rifiuti organici generati nella vostra vita quotidiana (rifiuti alimentari), tutto ciò è un vero e proprio fertilizzante organico. Per saperne di più……

Cortocircuito: condizione che si verifica quando un cavo mal installato viene incrociato. È possibile far esplodere i fusibili.

Cotiledoni: prima coppia di foglie dopo la germinazione che servono come alimenti per la pianta, fino a quando le foglie vere e proprie iniziano a fare la fotosintesi.

Crescita: Produzione di semi o cloni di cannabis controllando la genetica e il mantenimento delle madri.

Crisopa verde: Insetto che divora afidi, tripidi, mosca bianca, ecc… e le loro larve. Per saperne di più……

Cristallo: CBD puro tra il 98 e il 99,5%. Altri cannabinoidi cristallini che possono essere isolati sono THCA, CBDA, CBG e CBGA. Il THC è un olio allo stato puro. Altri cristalli relativi alla cannabis sono fertilizzanti in forma cristallina come urea, fosfato di potassio, nitrato di potassio o nitrato di ammonio (occhio con quest’ultimo, essendo una sostanza controllata). A volte ci riferiamo a cime impregnate di resina che assomigliano al vetro. https://pevgrow.com/blog/extracciones-de-marihuana-tecnicas/

Cromosomi omologhi: In una cellula vegetale, ogni cromosoma ha la sua coppia (tranne che nelle cellule sessuali), cioè la sua controparte, una contribuita dal maschio e l’altra dalla femmina.

Cromosomi: una miscela di proteine e DNA che si ritrova intrappolata nel nucleo cellulare. Diventano visibili nelle cellule in divisione. La cannabis ha 10 coppie di cromosomi. Ogni specie, animale o vegetale, ha un numero specifico di cromosomi, gli esseri umani 46 (23 paia).

Cura: Lenta essiccazione che rende la marijuana più piacevole da fumare. E’ anche la procedura con cui guariamo una pianta malata. Per saperne di più……

Cuticola: sottile strato di cera vegetale sulla superficie di foglie e fiori.

D

DC (corrente continua): una corrente elettrica costante in cui il movimento dei carichi avviene nella stessa direzione.

Decomposizione: processo di putrefazione che comporta l’azione di microrganismi.

Detergente: Sostanza che riduce la tensione superficiale dell’acqua, emulsionando le sostanze grasse nell’acqua. Un esempio è il sapone di potassio che viene utilizzato come agente umettante nei fertilizzanti fogliari, in quanto fa penetrare il fertilizzante attraverso la cuticola cerosa delle foglie. Agisce anche come insetticida contro la mosca bianca. Per saperne di più……

Deumidificare: Rimuovere l’umidità dall’aria. Per farlo è possibile reperire strumenti che lo fanno in modo efficiente. Altamente consigliato per la fase di fioritura. Per saperne di più……

DHO (DME Hash Oil): Un altro metodo di estrazione del gas, simile al BHO, ma utilizzando DME (Dimetiletere) invece del Butano. Il DME è più affine ai cannabinoidi, ma gli estratti di terpeni sono peggiori rispetto al BHO. Questo, unito alla maggiore tossicità del DME, essendo che sia il Butano che il DME sono altamente infiammabili, è un altro metodo che non mi piace troppo.

Diagramma di Punnett: Strumento utilizzato da biologi e genetisti per determinare il genotipo dei semi in un nuovo incrocio genetico. È utile per tratti di tipo Mendeliano (una caratteristica = un gene) ma non in eredità multifattoriale (una caratteristica = più di un gene). Nella cannabis, la maggior parte dei tratti sono multifattoriali.

Diapausa: Periodo in cui la pianta entra in latenza, la crescita si arresta. Ciò si verifica a causa di un cambiamento drastico nell’ambiente o di un agente chimico come l’STS nella produzione di semi di marijuana femminizzati.

Dioica: Piante di cannabis la cui genetica produce separatamente piante maschili (androcei) e femminili (ginecei). Nella canapa industriale cominciano ad essere prodotte varietà dioiche.

Dioicismo: Non è una religione. È la condizione che mostra una popolazione di piante dioiche in semi regolari di marijuana, piante maschili e femminili.

Disidratare: Rimuovere l’acqua dalla cannabis. Si tratta di un processo che è coinvolto nel processo di essiccazione, ma la disidratazione può essere effettuata con solventi come l’etanolo. La cannabis viene purificata eliminando l’acqua e disidratata con etanolo (estrazione con etanolo).

DNA: Acido desossiribonucleico, che definisce la struttura del codice genetico presente in tutte le cellule vegetali (e animali), questo codice costituisce il 100% del suo genotipo e dà origine al 50% del fenotipo finale della pianta (espressione del genotipo), vale a dire che il codice genetico è stabilito nel DNA, ma la sua espressione (fenotipo), dipenderà in larga misura dall’ ambiente riproduttore (clima, irrigazione).

Doppia invasatura: Tecnica di trapianto con doppio vaso che evita stress alle radici. Un vaso da fiori è inserito in un vaso più grande rompendo l’interno in modo che la radice continui ad espandersi.

Doppio zero: Hash di prima setacciatura e massima qualità. Se lo si fa con un estrattore di resina come una centrifuga circolare, aumenterete la resa finale e verrà fuori bello ricco. Per saperne di più……

Dosaggio: Quantità di fertilizzante o insetticida applicato a una pianta. Quantità di principio attivo somministrato in modo controllato. La marijuana fumata non fornisce una dose controllata di THC, come accade per un estratto assunto per ingestione o applicazione sublinguale.

Drenaggio: Svuotare il substrato dall’acqua in eccesso. Il mancato drenaggio dell’acqua dal substrato può causare marciume radicale e crescita fungina.

E

Elettrodo: conduttore elettrico solido utilizzato per stabilire un arco elettrico tra i contatti di una lampada ad alta intensità. Si riferisce anche alla sonda di misura del pH e/o CE.

Embolia: bolla d’aria che blocca l’ingresso di sostanze nutritive nelle talee, questo fa in modo che le radici si secchino o che la talea marcisca senza che abbia messo le radici.

Embrione: parte vitale dell’interno del seme che si trova in forma latente. È anche l’ovulo fecondato che dà origine al seme in una pianta femminile fecondata.

Emendamenti: Concimi organici o minerali a base organica. La loro funzione è quella di migliorare la struttura fisico-chimica del substrato per trattenere più minerali e favorire la crescita di microrganismi benefici. Per saperne di più……

Encarsia formosa: vespa parassita che preda la mosca bianca. Molto interessante da applicare nella lotta biologica ai parassiti.

Endogamia: autoimpollinazione da piante selezionate della stessa produzione di sementi.

Equinozio: Momento in cui il sole attraversa l’equatore e il giorno e la notte durano 12 ore. Si verifica in primavera e in autunno.

Ermafrodita (pianta): Pianta fecondata inizialmente come femmina e proveniente da semi regolari o femminilizzati, ma che durante la fioritura ha generato fiori maschili, probabilmente innescati da qualche tipo di stress. A volte è la genetica stessa a promuovere l’ermafroditismo, soprattutto nei semi femminizzati il cui processo di femminilizzazione non è stato svolto in modo corretto. Per saperne di più……

Esogamia: Riproduzione di piante di cannabis da genitori con lignaggi genetici molto diversi. Questo è ciò che si fa di solito quando si cerca di incorporare un tratto nuovo e molto interessante nella discendenza.

Essiccazione: Provocare l’essiccazione della marijuana. Fa parte del processo di cura/stagionatura. Può essere realizzata in un forno sottovuoto, anche per la decarbossilizzazione o semplicemente utilizzando appositi rack di essiccazione.

Eterosi: vigore ibrido con cui una generazione di F1 supera qualsiasi genitore in uno o più dei caratteri ricercati. Può essere applicato a qualsiasi caratteristica in generale. I più ricercati oggi sono: il tempo di fioritura (che vogliamo sempre ridurre), la potenza psicoattiva o il livello medicinale, la produzione e la composizione dei terpeni. Si cercano anche resistenza ai parassiti, resistenza alla siccità, rapporti speciali di cannabinoidi come il THC:CBD 1:1.

Eziolazione: Il processo di crescita delle piante al buio in modo che i fusti generino le radici in modo più semplice. Si avvolge con il nastro isolante il gambo che poi vorremo taleare, impedendogli di ricevere luce.

F

F1 (Generazione Sussidiaria 1): Prima discendenza di due piante parentali selezionate.

F2 (Generazione Sussidiaria 2): la generazione risultante dall’incrocio tra impianti selezionati della precedente generazione F1. Normalmente le banche di semi non iniziano ad eseguire una F2 a meno che non siano impegnate nella stabilizzazione di una varietà, portando ad una F5 o successiva. Molto lavoro, spazio e tempo.

Femmina (pianta): se si tratta di cannabis dioica, è la pianta che produce il fiore pistilifero, ovociti e semi. Se è canapa, è probabilmente monoica e pertanto ermafrodita.

Fenotipo: è l’espressione del genotipo. È la combinazione di genetica più l’ambiente che offriamo durante la coltivazione.

Fertilizzare: Applicare una soluzione nutritiva sulla pianta. È anche l’impollinazione di una pianta femminile per ottenere semi. Il modo giusto per farlo è controllare l’ impollinazione facendo passare il polline fertile con un pennello attraverso i pistilli delle gemme. Per saperne di più……

Filo di rame: filo conduttore di energia elettrica utilizzato nell’assemblaggio delle apparecchiature di illuminazione per l’installazione di una coltura indoor.

Filotassi: disposizione delle foglie su uno stelo e la sua struttura interno dale.

Filotassi verticillata: è una delle 10 mutazioni più importanti che si verificano nella cannabis. Si tratta di 5 foglie che escono dallo stesso nodo, non essendo una disposizione naturale nodale. Si tratta di una mutazione benigna che non dovrebbe impedire un ulteriore sviluppo. È possibile fumarla, tranquilli.

Fiore: In cannabis dioica è il germoglio del fiore femminile, che vogliamo coltivare senza semi. Se il fiore è maschile, è quello che produce il polline per ottenere i semi.

Fioritura: Produzione di fiori. Valida sia per fiori femminili che maschili.

Fitotrone: Camera di coltivazione interna dotata di climatizzazione elettronica per lo studio sperimentale delle biotecnologie vegetali.

Floema: tessuto vascolare vegetale che conduce cibo e acqua (linfa elaborata) da tessuti fotosintetici a fusti e radici.

Fogliame: massa vegetale verde. Foglie e steli. Tutto quello che si vede quando la pianta sta crescendo. Parte aerea di una pianta che non è in fiore.

Fogliame: termine non scientifico che indica le foglie più vecchie che ingialliscono e cadono nello spazio di crescita. È massa vegetale che deve essere rimossa per evitare la comparsa di funghi. Si riferisce anche al materiale vegetale scartato nella manicura delle gemme.

Fondo genetico: Tutto ciò che una prestigiosa banca di semi può custodire nei suoi laboratori, sotto forma di talee, espianti o semi.

Forza ibrida: maggiore forza o tasso di crescita di una pianta. Si verifica in piante discendenti da un’ibridazione di genitori con geni molto diversi e diversi in se, che producono una variabilità genetica superiore.

Fosforo: macronutriente minerale che viene assorbito dalle radici sotto forma di fosfati, ed è essenziale per la fioritura della pianta e lo sviluppo delle radici. Si trova in tutti i fertilizzanti da fioritura presenti sul mercato.

Fotoperiodo induttivo: Durata delle ore di sole necessarie per l’inizio della fioritura. Il fotoperiodo corrisponde al rapporto tra durata del giorno e della notte. Il fotoperiodo e lo spettro luminoso (spostato al rosso o al blu) saranno responsabili della crescita o della fioritura della pianta. Questo non si verifica nelle piante autofiorenti, non essendo queste ultime dipendenti dal fotoperiodo. Per saperne di più……

Fotosintesi: Processo chimico mediante il quale la pianta ottiene composti organici ad alta energia (zuccheri, proteine e grassi; metaboliti primari) da acqua, CO2 ed energia luminosa. Attraverso la fotosintesi le piante biosintetizzano anche i metaboliti secondari, che sono sono i cannabinoidi e i terpeni. Per saperne di più……

Fototropismo: Movimento che le parti aeree della pianta fanno in risposta ad uno stimolo o stress ambientale. Ad esempio, si spigano quando la sorgente luminosa è lontana, o ruotano lo stelo per ricevere la luce diretta del sole. Le piante hanno un’anima.

Fungicida: Prodotto che distrugge i funghi. Per saperne di più……

Fungistatico: Prodotto che inibisce la proliferazione dei funghi.

Fungo: organismo classificato al di fuori del regno vegetale, animale o protista. Si nutre di piante o animali, in quanto non è capace di fotosintesi. I funghi parassiti più distruttivi sono ruggine, muffa e botrite. Altri funghi micorrizogeni sono utili per le colture e combattono i parassiti patogeni menzionati.

Fusibile: Dispositivo di sicurezza elettrica in metallo che fonde e interrompe il circuito in caso di sovraccarico.

G

Gameti: Cellule vegetali specializzate per la fecondazione (può essere il granello di polline del maschio o l’ovocita della femmina). La pianta di un numero aploide di cromosomi, in modo che quando si verifica la fecondazione, viene dato luogo ad un embrione con un numero diploide di cromosomi.

Ganja: termine indiano che si riferisce alla pianta di cannabis.

Gene: l’unità genetica strutturale del DNA che contiene il codice per la biosintesi di una proteina o di proteine con una determinata funzione biologica. Ad esempio: il gene o insieme di geni che codifica e regola la biosintesi dell’ enzima THC-sintesi, l’enzima che sintetizza il THC nei tricomi ghiandolari. Se questo gene, o gruppo di geni è assente, il THC non esisterà.

Genotipo: composizione genetica del DNA della pianta di cannabis (o di qualsiasi altro organismo). Si tratta di un termine che specifica i tratti che descrivono la cannabis, tuttavia il termine genoma è più generale, poiché implica i tratti ma anche l’insieme dei geni silenziati, così come i geni regolatori. È più complicato di quanto si possa spiegare in un dizionario. Ve ne parlerò! Per saperne di più……

Germoglio: seme germinato. Nuovo ramo emergente dal nodo di un fusto giovane.

Ghiaccio secco: CO2 solido. Molto utile per fare hashish. Viene utilizzato anche nell’estrazione di terpeni catturati in “cold trap” (trappola a freddo), essendo queste molto efficaci, dato che utilizzano una miscela di CO2 e acetone, e raggiungono una temperatura di -78Cº.

Ghiandole di resine: raggruppamenti cellulari che aggregano resina composta principalmente da cannabinoidi e terpeni. Per saperne di più……

Giacca: Lampadina o rivestimento esterno di protezione della lampada. Per saperne di più……

Gibberelline (acido gibberellico): ormone vegetale o fitormone che si genera nelle parti apicali delle piante (fiori e frutti), regola processi estensivi, come la germinazione dei semi, l’allungamento delle cellule staminali e la loro divisione, induce l’ inizio della fioritura. Alcuni coltivatori lo usano, anche se non lo consiglio per la sua tossicità nell’uomo (acido gibberellico e gibberellina A3). Si tratta di una molecola complessa, non molto facile da manipolare. È considerato di azione opposta all’ acido abscissico.

Gineceico: Impianto di coltivazione con l’intera popolazione di fiori pistiliferi (piante femminile, da semi regolari o femminilizzati).

Gineceo: parte femminile del fiore in piante di angiosperme, formate da uno o più pistilli. La sua controparte maschile è l’ androceo.

Grow Shop: un negozio specializzato in semi di cannabis e insiemi di coltivazioni sorti in Spagna alla fine degli anni’ 90, a seguito del boom dei coffee shop in Olanda. L’idea aziendale si basava sulla domanda di prodotti per l’autocoltivazione.

Guaina: Calice secco contenente un seme o seme maturo in fase di maturazione.

Guano: Fertilizzante organico a base di escrementi di uccelli e pipistrelli. Originario dell’America Latina. Il pipistrello guano è il più apprezzato, essendo un prodotto estratto dalle grotte e dagli habitat frequentati da questi animali. Per saperne di più……

H

Hash: Preparazione di cannabis dalla spremitura della resina. I tricomi vengono prima estratti meccanicamente, poi la materia prima viene fatta passare attraverso una maglia da pressare. La sua qualità è direttamente proporzionale alla qualità della cannabis da cui proviene. Per saperne di più……

Hertz (Hz): unità di frequenza internazionale. Si riferisce al numero di cicli al secondo di grandezza fisica. Una corrente alternata a 100 Hz ha 100 cicli al secondo. Viene anche utilizzato per misurare l’energia in elettromagnetismo, lo spettro luminoso può essere espresso in m (lunghezza d’ onda) e Hz (frequenza) dal rapporto: ν=cλ Dove v è la frequenza in Hz, c la velocità della luce in m/s e λ la lunghezza d’onda in m.

Humus: materiale vegetale decomposto che forma il mantello superficiale dei boschi. Nella sua composizione troviamo acidi umici e fulvici. Per saperne di più……

I

Ibridare: Creare una nuova varietà con l’intervento di una nuova specie introdotta come maschio o femmina, tutto ciò a partire da due genetiche stabili.

Ibrido: discendenti diretti di due piante stabili con genotipi diversi.

Idroponica: tecnologia colturale basata sull’uso di una soluzione di coltura pompata in ricircolo, che vede le radici a contatto continuo con la soluzione nutritiva e utilizza la perlite come substrato. La tecnica permette l’ossigenazione continua delle radici anche se, in assenza di substrato, si perdono i vantaggi dei microbioti del terreno.

Igrometro: misuratore di umidità relativa nell’aria. Per la fioritura ideale in indoor non deve raggiungere il 50%. Per saperne di più……

Imbottitura: Copertura protettiva per il substrato a base di compost, carta, pietre, perlite… ecc. Nelle colture indoor, l’imbottitura può talvolta causare problemi con l’umidità in eccesso e portare a funghi. In outdoor la copertura può aiutare a mantenere l’umidità e trattenere le sostanze nutrienti.

Impollinazione aperta: impollinazione che si verifica naturalmente, senza alcun effetto di selezione per azione umana.

Impollinazione incrociata: Impollinazione delle femmine con diversi tipi di maschi.

Impollinazione: Trasferimento di polline maschile dalle antere del maschio al fiore femminile in modo in modo che abbia luogo la fecondazione dell’ovulo e quindi la produzione di semi. Se il maschio è stato trattato con l’STS (reversione), i semi prodotti saranno femminizzati al 99%.

Incrocio esterno: utilizzo di un individuo con altre caratteristiche per ottenere una nuova variante di seme. Lo facciamo molto spesso.

Incrocio poliibrido: pianta ibrida incrociata per più di un tratto. Molto difficile da stabilizzare, è per questo che le banche dei semi si focalizzano su incroci poliibridi F1 (maschio stabile x femmina stabile) utilizzando lo stesso materiale genetico in ogni produzione, mantenendo le stesse madri di tratti selezionati.

Inerte: Sostanza che non reagisce chimicamente. Si dice anche del metodo di coltivazione, che fornisce solo sostentamento fisico alla pianta, non fornisce nutrienti o microbioti.

Infiorescenza: cluster di fiori.

Ingiallimento tra i nervi: Forma molto caratteristica di perdita di colore verde della foglia dovuta fondamentalmente a carenze di zolfo sotto forma di solfati.

Insetticida: Prodotto che elimina gli insetti. Per saperne di più….

Insetto benefico: nel controllo biologico è un insetto che divora gli insetti parassiti della pianta.

Intensità: L’illuminazione si riferisce alla quantità di energia luminosa che gli impianti ricevono per unità di superficie. La misura dell’intensità nel sistema internazionale è la candela (cd).

Introgressione: Incorporazione di un dato tratto in una popolazione di piante, senza alterare il resto dei tratti. Si tratta di un compito molto difficile da realizzare, che comporta la stabilità e l’uniformità di una varietà.

Irrigazione a goccia: un efficiente sistema di irrigazione che utilizza una serie di tubi in gomma attraverso i quali l’acqua circola a bassa pressione, questi tubi in gomma hanno piccoli fori attraverso i quali l’acqua gocciola direttamente alla base della pianta.

K

Kif: Parola marocchina per le piante di cannabis e i loro fiori. Designa anche una miscela fumabile di tabacco e cannabis.

KiloWattora (kWh): energia elettrica consumata in un’ora.

L

LEC (Lighting): Tecnica di illuminazione molto simile alle lampade a ioduri metallici ma con materiali ceramici all’interno della lampadina al posto del quarzo. Queste lampade sono più efficienti del 50%, perché dissipano meglio il calore e lo spettro luminoso, che imita molto bene lo spettro solare sia per le fasi di crescita che di fioritura. Per saperne di più……

Legge di Ohm: Legge fisica che esprime il potenziale elettrico (Potenziale = I (A)* R (Ω), dove il potenziale è misurato in volt, corrente di corrente (I) in Amperes e resistenza (R) in Ohm.

Loci eterozigoti: Regioni del DNA di un cromosoma omologo che contiene differenze rispetto alla sua coppia di cromosomi, dovute a qualche tipo di mutazione o delezione. Questo tipo di mutazione è raramente espresso nella pianta.

Locus: Posizione nel genoma di un gene specifico o di un insieme di geni con una determinata funzione.

Lumache: Insetti Gasteropodi morbidi e sdrucciolevoli che si nutrono di notte e si nascondono di giorno nel substrato. Le soluzioni di ammoniaca sono utilizzate per combattere la loro diffusione ed eliminare le larve.

Lumen (lm): Unità di misura del flusso luminoso. Corrisponde alla quantità di luce misurata in candele (cd) che cadono ad una certa angolazione (in uno steradiante).

M

Macronutrienti: nella nutrizione delle piante sono le principali sostanze nutritive come l’azoto (N), il fosforo (P) e il potassio (K).

Magnesio (Mg): elemento chimico indispensabile per la formazione di clorofilla. Per saperne di più……

Malattia del vivaio (damping-off): Malattia causata da funghi, solitamente alternata, dovuta ad un’irrigazione eccessiva. Attacca dal terreno, propagandosi lungo lo stelo.

Manicura: Tagliare le foglie grosse delle cime dopo la raccolta. Le foglie che non hanno tricomi ghiandolari vengono anch’esse tagliate. Per saperne di più……

Mare di verde (Sea of Green; S.O.G.): metodo di coltivazione intensivo mediante il quale una grande quantità di piante viene raggruppata in uno spazio ridotto, dando un aspetto simile a quello di un mare verde. Per controllare gli specimen in coltura si utilizza una maglia metallica. Per saperne di più……

Marijuana: Chemotipo psicoattivo della cannabis Sativa L. Illegale nella maggior parte dei paesi del mondo, ma con una tendenza alla sua regolarizzazione a livello medicinale. Per saperne di più……

Marna: Miscela di substrati ricchi di argille e calcite. Ha proprietà interessanti e nutrienti per preparare un buon substrato per la cannabis.

Melassa: sostanza appiccicosa secreta da afidi e cocciniglie cotonose, che lasciano una caratteristica traccia.

Meristema apicale: tessuto vegetale in divisione da cui si formano nuove cellule, corrispondente alla punta di una radice o di un fusto.

Micelio: organo utilizzato dai funghi sotto forma di radici e che si estende attraverso il terreno in cui si sviluppano. Se si tratta di un fungo parassita, essi diffondono il micelio sulla pianta e sul substrato.

Micronutrienti: nutrienti che la pianta utilizza come minoritari o vestigiali, come ferro (Fe), zolfo (S), manganese (Mn), calcio (Ca), magnesio (Mg), boro (B), molibdeno (Mo), zinco (Zn) e rame (Cu).

Miscela di substrato priva di torba: terreno di coltura formato da materie minerali come perlite, vermiculite, sabbia, pietra pomice, cocco, ecc. È un terreno biologicamente inerte (senza microrganismi). Per saperne di più……

Monocromatico: di un solo colore.

Monoica: Piante che danno origine a fiori maschili e femminili (ermafroditi). Si presenta nella maggior parte delle varietà di canapa industriale.

Morfologia: In botanica, è lo studio della forma e della costituzione delle piante.

Mutazione: alterazione del codice genetico mediante modificazione strutturale del DNA. Se l’alterazione è troppo potente può portare ad una mutazione distruttiva, creando campioni inadatti che non proliferano. Mutazioni non vitali.

N

Nanometro (nm): la sua equivalenza in metri è 10-9 (milionesimo di metro). È ampiamente usato per identificare gli spettri di luce delle lampade, cioè come misura della lunghezza d’ onda.

Nastro in Teflon: Nastro molto utile per sigillare tutti i tipi di tubi. Vengono utilizzate anche resine epossidiche, sono due gomme malleabili separate che una volta unite insieme induriscono e sigillano i tubi e tutti i tipi di perdite.

Necrosi: morte localizzata di una parte della pianta. È dovuta a malattia o un evento fisico, come la rottura di un ramo, bruciore per breve distanza dalla lampadina, ecc…..

Nodo: In botanica è l’area del fusto principale dove si incontrano i rami laterali della pianta.

NPK: Distintivo che si può vedere sulle etichette dei fertilizzanti e che indica la composizione in peso (mg di nutriente/g di fertilizzante) rispettivamente di azoto (nitrico o ammonio), fosforo (in forma di fosfati) e potassio (in forma di ossidi di potassio). Per saperne di più……

Nucleo: In biologia vegetale, il compartimento responsabile della direzione dei processi riproduttivi e della sintesi proteica delle cellule. Il nucleo ospita il DNA.

O

Olio di marijuana: olio elaborato con estratti purificati di cime di marijuana. Per saperne di più qui.

Olio di semi di marijuana: olio ottenuto dalla prima spremitura a freddo dei semi di cannabis. Per saperne di più qui

Olio essenziale: prime frazioni di distillato degli estratti puri di cime di marijuana e corrispondenti alle frazioni più volatili che danno origine al profilo terpeneico della varietà, cioè agli aromi. Per saperne di più qui.

Ormone radicale: sostanza in forma liquida o di gel il cui principio attivo è un ormone ausiliario che favorisce lo sviluppo delle radici.

Ormone vegetale o fito ormone: sostanza chimica che regola il metabolismo delle piante e il loro sviluppo.

Orticoltura: Tecnica basata sulla coltivazione intensiva in piccole aree di specie ad alto valore agronomico, tecnologico, alimentare o farmaceutico.

Osmosi: Processo mediante il quale viene prodotto un trasferimento di solvente tra due soluzioni acquose a diversa concentrazione salina, separate da una membrana semipermeabile. La membrana lascia passare l’acqua ma non gli ioni, passando dalla soluzione più diluita a quella più concentrata, fino ad equilibrare il potenziale chimico. Si tratta di un fenomeno che si verifica in cellule e tessuti, ed è la base dell’assorbimento dei nutrienti attraverso le radici, anche se altri processi sono coinvolti. E’ la base per ottenere acqua purificata attraverso filtri ad osmosi, anche se in questo caso l’ osmosi è inversa. Per saperne di più……

Ossigeno: Gas che tutti conosciamo e che è più importante dell’amore per poter vivere. Anche le piante ne hanno bisogno perché lo consumano nel fenomeno della respirazione, un processo che fanno durante la notte.

Ovulo: Cellula riproduttiva femminile.

P

Paglia: termine dispregiativo per la marijuana. Anche termine che si riferisce ad una pianta indesiderabile.

Parassita: Organismo che si nutre di un altro in modo distruttivo e che causa malattie nell’organismo ospite.

Patogeno: organismo che produce malattie nel regno animale o vegetale.

Perenne: Durevole. In botanica si riferisce ad alberi che non soffrono di senescenza e perdono le foglie in autunno, per esempio, conifere (pini).

Perlite: Miscela di materiali ceramici sotto forma di polvere, granuli o sabbia che è ideale per la costruzione di un substrato con radici ben aerate.

pH: Matematicamente è il logaritmo in base dieci negativa della concentrazione di ioni idrogeno, pH=-log[H3O+]. Ci dà l’acidità del mezzo di coltura o dell’acqua di irrigazione. La sua scala varia da 0 a 14, essendo 0 il livello massimo di acidità, 7 il valore neutro e 14 il livello di alcalinità maggiore. Per saperne di più……

Pianta madre: Una pianta di cannabis maschile (revertita) o femminile che funge da serbatoio genetico quando è tenuta in un ciclo vegetativo costante. Il suo scopo è quello di essere clonata per risparmiare tempo nella preparazione di colture su larga scala, sia per la produzione di sementi che di erba. Per saperne di più……

Pigmento: Sostanza generalmente di natura organica che dà il colore. Le antocianine sono sostanze che conferiscono colore violaceo ad alcune varietà di marijuana (pigmenti della marijuana), sostanza generata in molte occasioni da un calo delle temperature durante la fase di fioritura nelle colture outdoor.

Piretro: insetticida naturale derivato da estratti di fiori di crisantemo.

Pistilli: Peli bianchi di aspetto lanuginoso che si estendono dalla sommità dei calici dei fiori femminili. Sono incaricati di catturare il polline del maschio al fine di convogliarlo verso l’ovulo in modo che sia fecondato.

Pistillifera: Fiore di pianta femmina, caratterizzata da pistilli.

Polline: microspore gialle fini contenenti i geni maschili.

Pompe: Attrezzature che pompano l’acqua di irrigazione in un circuito idroponico. Può anche riferirsi a pompe per vuoto che vengono utilizzate nella purificazione degli estratti di cannabis. Per saperne di più

Potassio (K): Macronutriente essenziale per la vita della pianta e richiesto dalla pianta in maggiore quantità durante la fase di fioritura.

Potatura bassa: Taglio dei rami bassi (vecchi rami) per rafforzare la crescita di rami giovani.

Potatura del meristema: Taglio del meristema apicale (la punta dello stelo) in modo che la pianta biforchi e cresca in forma arbustiva.

Primordio: Appartenente o caratteristico delle prime fasi dello sviluppo di un organismo o di una sua parte.

Profilo dei cannabinoidi (rapporto): Composizione dei cannabinoidi di una particolare varietà di cannabis e che ci informa sul tasso di psicoattività e sulle sue proprietà medicinali. Per saperne di più……

Profumo / Profumo: Aroma / Profumo: Sfumature aromatiche che provengono dalle piante di marijuana che a volte permettono di differenziare tra i vari fenotipi, questo fenomeno è causato dal profilo terpenico della varietà.

Progenie: Discendenza.

Propagatore: Struttura a forma di piccola serra non riscaldata, rivestita in vetro o plastica trasparente, utilizzata per proteggere e far acclimatare talee e piantine. Serra piccola senza climatizzazione.

R

Raddrizzamento: per far sì che le talee generino radici nel fusto, il modo più rapido ed efficace è quello di impregnare gli steli precedentemente pelati con l’ormone gel-rooting e metterli in un sistema di radicamento aereo, con pompa ad acqua e aria. Un umidificatore viene utilizzato per aumentare l’umidità nell’atmosfera a contatto con le foglie, in quanto le talee vengono nutrite fogliarmente fino alla comparsa delle radici. Per saperne di più……

Radice: parte sotterranea della pianta che assorbe acqua e nutrienti. Per saperne di più……

Radici avventizie: radici che crescono in luoghi insoliti, come nel periciclo (fusto) di una radice più vecchia. Il livello di auxine influenza questo tipo di radici.

Radicola: Piccola punta di radice che sporge all’inizio della germinazione, una volta aperto il seme. Per saperne di più……

Ragno rosso: ragni di piccole dimensioni che mordono le foglie di marijuana lasciando piccole macchie gialle, ma molto abbondanti. Si tratta di un parassita che deve essere eliminato al più presto, in quanto causa perdita di vigore e ritardo nella fioritura.

Razza: genoma ancestrale, lignaggio. Se si tratta di razza pura, è una varietà non ibridata originaria del paese in cui è stata creata in modo naturale. Un esempio è la Thai. Nel mercato dei semi è molto difficile trovare una varietà che non sia stata ibridata.

Restrizione radicale: Impedimento alla crescita delle radici che si verifica quando il vaso è troppo piccolo per le dimensioni che ha acquisito la pianta.

Reticolo: Telaio in filo metallico con piccoli fori che fungono da tutori e supporti per gli steli. Fa parte dello S.C.R.O.G. Per saperne di più……

Riflettore: copertura metallica di una lampada utilizzata per riflettere la luce della lampadina. Per saperne di più….

Riproduzione asessuata: Riproduzione in cui non vengono utilizzati mezzi naturali, come il taglio, che genera repliche esatte della pianta parente.

Risciacquare: Sciogliere o portare via le sostanze nutritive trattenute nel suolo mediante irrigazione.

Rivegetare: Per ottenere che una pianta tagliata o matura, che ha già superato il ciclo di fioritura, acquisti nuovo vigore vegetativo cambiando di nuovo il suo fotoperiodo a 18-22 ore.

Rivestimento fosforoso: Rivestimento interno di tubi fluorescenti che diffonde la luce e provoca l’emissione di vari colori.

Rosin: un metodo molto sicuro per estrarre cannabinoidi e terpeni, per mezzo del quale la cima viene pressata a caldo, estraendo la resina per pressione e calore. Lo svantaggio è che il rendimento è molto basso. Per saperne di più……

S

Sacca di polline: Fiore maschio carico di polline.

Sacchi Ice-O-Lator: sono un kit di sacchi sommergibili in nylon a maglia progressivamente più piccola, cuciti alla base. La cannabis pulita viene introdotta nei sacchi insieme ad acqua e ghiaccio, permettendo in questo modo alle ghiandole di resina di attraversarli, filtrando poi le impurità trattenute alla base. Ulteriori info qui

Sale di Epsom: Sale costituito da solfato di magnesio idratato che viene aggiunto al substrato per arricchirlo di magnesio. Per saperne di più….

Sali: Miscela di composti risultanti dalla cristallizzazione dei fertilizzanti presenti nel substrato e che si accumulano nelle radici. Sono prodotti da un pH inadeguato dell’acqua di irrigazione o da sostanze nutritive in eccesso. Questi sali finiscono per bruciare le radici.

Sapone: Prodotto chimico che emulsiona lo sporco (materia grassa). Viene utilizzato anche come agente umettante per fertilizzanti fogliari e biocidi. Nell’agricoltura biologica vengono utilizzati saponi biodegradabili non ionici.

Scatola di commutazione: Scatola del circuito elettrico con interruttori on/off. Nessun fusibile.

Scatola portafusibili: Scatola del circuito elettrico contenente circuiti controllati da fusibili.

SCROG (Screen of Green): una rete di verde, un metodo di coltivazione intensivo che prevede il tutoraggio delle piantine attraverso la superficie di una rete o maglia. E’ essenzialmente lo stesso del S.O.G.

Selezione: Eliminazione delle piante a crescita lenta, malate o indesiderabili dall’interno di una zona di coltivazione.

Seme bastardo: È il seme che un amico ti dà perché la sua marijuana ha semi e non sa che cosa farne. Sono semi che non sai cosa sono o cosa daranno.

Semi: embrioni vegetali dormienti, contenenti un guscio protettivo e cibo. Germinerà con le giuste condizioni di calore e umidità, molta umidità e 18ºC. Per saperne di più….

Senescenza: fase di declino di un organismo vegetale da cui inizia la sua morte o un nuovo stato di latenza.

Serra: Struttura vetrata in plastica o di di metacrilato plastico trasparente o traslucido, dedicata alla coltivazione su larga scala di piante e che permette un controllo assoluto delle condizioni ambientali. Per saperne di più……

Sinsemilla: Un termine coniato negli Stati Uniti, che designa la marijuana coltivata a scopo psicoattivo coltivando piante femminili senza impollinazione.

Sintesi: produzione di una sostanza. Se la sostanza è generata dalla natura stessa, si parla di biosintesi. Se la sostanza viene prodotta in laboratorio per intervento umano, si parla di sintesi chimica artificiale.

Solubile: sostanza in grado di dissolversi completamente o quasi completamente nel solvente utilizzato.

Soluzione: la miscela perfetta di due o più liquidi, solidi o gas, può presentarsi anche in forma liquido-gas e liquido-solido.

Sovraccarico elettrico: sovraccarico elettrico. Un circuito che utilizza oltre l’80% del suo potenziale è sovraccarico. Un circuito da 20 A con una corrente di 17 A viene sovraccaricato.

Spannabis: Fiera annuale della canapa e delle “tecnologie alternative” che si tiene nel mese di marzo a Barcellona. È diventata la fiera più importante della marijuana a livello internazionale.

Spettro di colore: Lunghezza d’onda all’interno della luce visibile e misurata in nm (nanometri), che ci dà le variazioni di colore da viola (lunghezza d’onda corta) a rosso (lunghezza d’onda lunga).

Spigàta: Pianta che diventa troppo lunga a causa di un problema di stress luminoso. O riceve troppo poca luce o è troppo lontano dalla sorgente luminosa nella vostra coltivazione indoor.

Spore: È il seme di alcuni funghi e batteri. Le felci, che sono piante non fiorite si riproducono anche per spore.

Stame: Organo floreale maschile che dà origine alle antere che ospitano il polline. Sono le “palline” che puoi vedere quando viene fuori una pianta maschio.

Staminifero: Fiore maschile da polline con stami.

Sterilizzare: Pulire in modo che non restino microorganismi patogeni. La candeggina è la migliore per tutti gli utensili da coltivazione. Se intendiamo sterilizzare le attrezzature da laboratorio, useremo etanolo al 96º di qualità alimentare.

Stigma: punta di pistillo di un fiore femminile che cattura i chicchi di polline del maschio. E’ anche un termine che si riferisce alla cattiva stampa e ai rimedi che ha avuto la pianta di cannabis a livello sociale, dal momento del suo divieto negli Stati Uniti dalla Marijuana Tax Act Law del 1937, che ha vietato qualsiasi uso della pianta, creando una stigmatizzazione scientifica, politica e sociale.

Stimolanti per lo sviluppo dei cespi: Prodotti biologici generalmente realizzati con estratti di alghe marine, ad alto contenuto di gibberelline naturali per migliorare la produzione e l’ingrossamento dei cespi e delle cime. Sono inoltre accompagnati dal PK-13-14 come fertilizzante per la fine della fioritura. Per saperne di più……

Stimolatore di fioritura: Fertilizzante organico o minerale a base organica molto ricco di betaine e aminoacidi. La sua composizione minerale si basa sull’assenza quasi totale di azoto, aumentando il contributo del fosforo e del potassio per il completo sviluppo floreale.

Stipola: Ciascuna delle due parti accoppiate alle foglie che appaiono alla base del picciolo di molte varietà.

Stoma: Piccole aperture situate nella parte inferiore delle foglie, regolate da un gruppo di cellule chiamate “cellule di protezione”, controllano la loro apertura e chiusura, controllano la traspirazione della pianta (eliminazione dell’acqua in eccesso raccolta dalle radici) e la diffusione di ossigeno e CO2 a seconda delle esigenze della pianta. Entrata di CO2 e uscita di ossigeno.

Stress: Fattore fisico o chimico che causa squilibri nella pianta di cannabis, a seconda dello squilibrio lo definiremo luminoso (dovuto alla luce), idrico (dovuto all’acqua), chimico (dovuto a squilibri fito ormonali)… etc… una pianta stressata non si sviluppa bene.

Stuoie/cavi riscaldanti: stuoie termiche poste sotto il vassoio di crescita per garantire una temperatura costante durante la radicazione di talee o piantine.

Substrato: terreno di coltura composto da una miscela di torba e nel quale speriamo di sviluppare un microbiota che aiuti lo sviluppo delle piante.

T

Talea: frammento di circa 10 cm che viene tagliato dai rami laterali e messo a radicare. Una volta che sviluppa le radici, diventa una pianta con lo stesso materiale genetico della pianta da cui è stata tagliata. Per saperne di più……

Tassonomia: Classificazione delle piante e degli animali in base ai loro rapporti familiari.

Termostato: Dispositivo elettronico che regola la temperatura di un bagno d’acqua (ad esempio, installato in un’apparecchiatura a vapore rotativo, è usato per rimuovere i solventi da estrazione nella produzione di derivati della cannabis). Può anche regolare la temperatura di un forno o di un aspiratore. Per saperne di più….

Terpene: Composto organico volatile presente soprattutto negli oli essenziali di cannabis e altre piante. Uno dei più studiati è il Cariofilene e l’ossido di Cariofilene, sono i terpeni responsabili del rilevamento della marijuana da parte dei cani. Per saperne di più….

THC (Tetraidrocannabinolo): Cannabinoide responsabile della psicoattività delle piante. Per saperne di più….

THCV (Tetraidrocannabivarina): Cannabinoide che ha lo stesso nucleo centrale del THC ma con la variazione della catena laterale, che è di tre carboni invece di cinque. Ha effetti psicoattivi, ma di intensità e durata diverse dal THC.

Timer: Dispositivo elettronico programmabile che regola il fotoperiodo nelle colture indoor, segnalando alle lampade quando accendersi e spegnersi. Per saperne di più….

Torba: massa vegetale parzialmente decomposta che fa parte dei substrati di uso comune presenti sul mercato.

Trapianto: Rimozione di una pianta dal suo luogo iniziale con tutta la sua radice, per trasferirla in un altro luogo di coltura in cui possa svilupparsi meglio.

Trasformatore elettrico: Alimentatore che trasforma la corrente elettrica da alternata a continua.

Traspirazione: processo della pianta in cui il vapore acqueo e i suoi sottoprodotti vengono rilasciati attraverso gli stomi.

Tricoma bulboso: Ghiandola vegetale a forma di palla in punta e che è carico di resina.

Tricoma capitato con stelo: Peluria vegetale ad alto contenuto di THC.

Tricoma ghiandolare: Ghiandola pilifiera vegetale che genera resina.

Triploide: che ha tre gruppi di cromosomi in ogni cellula, che possono contribuire alla sovrapproduzione o a una modifica importante di un nuovo tratto se il campione risultante è finalmente vitale.

Tubo in PVC: Tubo in polivinilcloruro che viene utilizzato come condotto per liquidi e aria.

U

Ultravioletto: Luce con lunghezze d’onda corte, altamente energetica e fuori dal visibile, oltre il viola nello spettro visibile.

Umidità relativa: è la percentuale della pressione di vapore acqueo che l’aria ha rispetto al totale o 100%, ad una determinata temperatura. Cioè, la percentuale di acqua che ha l’aria in rapporto al massimo che può trattenere alla temperatura di misura.

V

Vaporizzatore: Apparecchio elettronico a temperatura regolabile che permette di depositare la cannabis in un piccolo scomparto, nel quale vengono vaporizzati i principi attivi della sostanza. È una via di somministrazione di cannabis molto meno dannosa della via fumata, inoltre non si mescola con il tabacco. Per saperne di più……

Varietà: fenotipo.

Vascolare: Si riferisce al sistema circolatorio della pianta.

Vaso: Contenitore per terreno di coltura. Per saperne di più……

Vassoio: contenitore piatto per iniziare la coltivazione di piantine o talee. Per saperne di più qui

Vegetativo: Si riferisce ai diversi cicli di sviluppo di una pianta.

Ventilazione: circolazione dell’aria fresca dall’esterno. L’estrattore e l’intrattore creano una ventilazione adeguata nello spazio di crescita.

Vermiculite: Micca lavorata ed espansa tramite calore. Si tratta di un emendamento per il substrato e di un mezzo per radicare le talee.

Vettore: Organismo che trasmette una malattia, come un insetto. Si tratta anche di un frammento di materiale genetico che contiene un gene specifico e che viene utilizzato per la produzione di organismi geneticamente modificati.

Vita media: Riferito ai pesticidi è il periodo di tempo in cui il composto rimane attivo fino a quando non viene metabolizzato o degradato dall’ambiente, nel caso in cui non sia degradato, si dice che sia bioaccumulabile.

Vivaio: Luogo di giardinaggio in cui le piante vengono coltivate per la vendita o la sperimentazione.

X

Xilema: tessuto vascolare che fa circolare la linfa cruda (acqua e sali minerali) dalle radici agli organi fotosintetici.

Z

Zolfo: elemento inorganico che le piante assorbono dal suolo sotto forma di solfati. È un elemento importante perché fa parte di aminoacidi ed enzimi essenziali.

Zuccheri: Composti che forniscono energia e sostentamento strutturale alle cellule vegetali e sono sintetizzati da queste ultime attraverso il processo di fotosintesi.

 

 

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